 | La
nostra storia ieri 1947 |
La Società fu fondata a Trieste (Nord Italia) nel 1947
con il nome di METEOR S.p.A., da un gruppo di piloti, di cui il
primo atto fu quello di riaprire l'aeroporto vicino a Trieste,
reso inagibile dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Il Governo Italiano diede alla Società l'autorizzazione
a rimettere in attività quello che oggi è l'aeroporto
internazionale di Trieste.

NOTA: Poster Meteor
anno 1951 - f.to 50 x 70 cm
|  | | 1948/52 |
La produzione aeronautica iniziò riparando
velivoli tipo il quadriposto Fairchild e il triposto Austers, recuperati
nel surplus delle Forze Aeree Alleate. Questi velivoli divennero
la prima flotta operativa che fu usata dalla Meteor per noleggio
di diporto, addestramento, trasporto e lavoro aereo.
Nello stesso periodo
si iniziò la costruzione di alianti:
- MS-18 "FALCO": monoposto da addestramento e gara.
- MS-21 "GABBIANO": biposto in tandem per scuola ed addestramento.
- MS-30 "PASSERO": monoposto
metallico costruito in cooperazione con al Società tedesca
Scheibe.
-
"CANGURO": biposto da gara. Aliante che conquistò molti prestigiosi
record internazionali di quota e distanza. |  | | 1953 |
In questo anno la METEOR sviluppò
un nuovo velivolo monomotore triposto e quadriposto, la cui serie
fu indicata come FL-53, FL-54 ed FL-55 in diverse versioni: idro,
terrestre, ambulanza, con sci per operazioni sui ghiacciai. Inoltre,
questi velivoli erano configurati per il lavoro aereo specializzato
(agricoltura e fotografie aeree). Alcuni di questi velivoli sono
tutt'ora operativi in diversi Paesi Europei. |
 |  | |  | | 1954 |
Nel 1954 le costruzioni aeronautiche furono
sensibilmente incrementate grazie al fatto che l'Aeroclub d'Italia
usò come velivoli scuola diversi tipi dei velivoli Meteor.
Nello stesso periodo iniziò la realizzazione di velivoli
guidati a distanza. In relazione a questo nuovo sviluppo, fu firmato
un accordo con una Società americana, che operava in questo
campo chiamata "Radioplane" che fu successivamente acquisita
dalla |
 |  | | | | 1965 |
"Northrop Ventura Co - Ventura Division".
Da quel momento l'attività della Società aeronautica
si trasformò in campo militare per la costruzione di velivoli
non pilotati denominati P-0, P-X, P-1 e P-2. Furono progettati e
costruiti il velivolo Mirach 100 con motore a turbina ed il Mirach
20 per la ricognizione diurna e notturna e come bersaglio aereo.
La Meteor costruì inoltre molte versioni di velivoli pilotati
a distanza (RPV) e velivoli senza pilota (UAV), diventando leader
internazionale in questo campo.
Da questa data furono sviluppati e
messi in operazione i seguenti sistemi:
ANDROMEDA: Sistema integrato per la ricognizione e la sorveglianza
del campo di battaglia. Il Sistema era composto da alcuni sottosistemi:
- ALAMAK: Sistema per la condotta di volo e la gestione dei dati
di ricognizione.
- MIRACH: velivoli, componenti del sistema (Mirach 100, 200 e 20)
che possono essere lanciati anche da elicotteri in volo.
- SIRAH: Sistema per la ricezione in tempo reale e l'analisi dei
dati ricevuti dall'aereo in volo. |
 |  | | | | 1970 |
ALDEBARAN: Sistema integrato di vettori
navali impiegati come bersaglio e ricognizione costituito dai seguenti
sottosistemi:
- EXCALIBUR: vettore navale veloce senza equipaggio. Entrambi i
vettori navali ed aerei furono equipaggiati con il componente denominato
ANK (kit di navigazione automatica) prodotto dalla Pacific Aerosystem
Inc., con sede a San Diego, California. Questa Società era
sussidiaria alla Meteor per lo sviluppo di elettronica aerea avanzata.
- ALAMAK MARINO: per il collegamento a terra con i vettori navali. |
 |  | | | | 1970/72 | Durante
le attività sopra descritte la Meteor ottenne molte importanti coproduzioni
con ditte straniere:
- NORD AVIATION (oggi Aérospatiale) - Francia, CT-20 aereo
a turbina veloce
- NORTHROP Co. Ventura Division - USA; NVM-2 velivolo bersaglio
a turbina (Northrop Ventura - Meteor - 2).
- BEECHCRAFT - USA: BM-1 velivolo bersaglio supersonico aria/aria
(Beechcraft Meteor - 1)
- RYAN - USA: RM-1 velivolo da ricognizione a lungo raggio con turbina.
- CANADAIR - Canada: AN-USD/501 Sistema per la ricognizione e l'utilizzo
delle informazioni fotografiche con l'uso di un velivolo automatico
a turbina. |
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| 1973/76 |
Grazie alle sopraindicate coproduzioni, in pochi anni la Meteor
divenne l'esclusivo fornitore di Sistemi completi agli utilizzatori
del Poligono Interforze del Salto di Quirra, in Sardegna, per
le esercitazioni della IV flotta - USA nel Mediterraneo e per
il poligono NATO di Creta. L'attività presso i poligoni
fu quella di gestire e fornire, con proprio personale, il Sistema
Andromeda attraverso i propri stabilimenti ed una propria organizzazione
denominata Avioelettronica Sarda, sita in prossimità del
poligono Sardo. In questo Stabilimento si eseguiva la manutenzione
e la revisione dei velivoli pilotati a distanza, nonché
l'addestramento ai clienti che avevano acquistato i sistemi della
Meteor. Poiché i Sistemi erano equipaggiamenti militari,
il Governo Italiano diede la sua approvazione alla loro esportazione
ed alla relativa assistenza tecnica all'estero a clienti non nazionali.
|  |  | |  | | 1981 |
In quest'anno iniziò in Italia la
nazionalizzazione del settore militare ed aeronautico. L'Aeritalia
S.p.A., di proprietà del Governo Italiano e la Meteor crearono
una Joint-venture, chiamata Meteor Costruzioni Aeronautiche ed Elettroniche
(Meteor CAE S.p.A.) avente come Presidente il suo fondatore Furio
Lauri. La nuova Società continuò l'attività
di fornire: aerei, Sistemi completi, servizi, assistenza tecnica
e addestramento al personale principalmente in Sud America, Sud
Africa, Iraq e Libia. |
 |  | | | | 1986 |
In quest'anno la Meteor vendette i relativi
diritti dell'attività militare e la parte produttiva di questa
pari al 50% della Società all' Alenia che aveva incorporato
l'Aeritalia e tutte le sue attività militari. La Meteor,
con il nuovo nome di Iniziative Industriali Italiane S.p.A., iniziò
la sua attività. Da questo momento la 3I continuò
la sua attività civile sia nel campo navale ed aeronautico
che in quello della ricerca e sviluppo di nuovi materiali e processi
di fabbricazione in un nuovo Stabilimento a Monterotondo (Roma)
gestito da una sua separata società denominata Arrow srl. |
 | | 1988 | Nel
campo navale furono progettati e costruiti una serie di imbarcazioni veloci di
classe superiore denominati SEA ARROW. L'imbarcazione più piccola misura
34 piedi e la più grande 50 ed entrambe raggiungono la velocità
di 50 nodi anche con mare agitato. |  |  | | | | 1989/97 |
In questo periodo la Società ha progettato
e costruito un velivolo biposto in tandem per l'addestramento basico
ed il volo da diporto, chiamato SKY ARROW, totalmente realizzato
in materiale composito di nuova generazione e processi di fabbricazione
avanzati. Il velivolo Sky Arrow fu con successo certificato dal
Registro Aeronautico Italiano (RAI, oggi ENAC) il 29 Marzo 1996. |
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